StoolSense

Basi

Esame delle feci per adulti: 2 modi per capire cosa significa (senza panico)

Mi serve un esame delle feci o è meglio monitorare prima?

Se cerchi “esame delle feci”, spesso la domanda vera è: “come capisco cosa significa quello che vedo?” Ci sono due strumenti diversi: (1) esami clinici, quando serve rispondere a una domanda medica precisa; (2) monitoraggio dei pattern, per capire cosa si ripete e fare scelte più informate. StoolSense supporta il monitoraggio con foto opzionali e Smart Analysis (educativo, non diagnostico). Se hai segnali d’allarme (feci nere/catramose, sanguinamento importante, dolore intenso, svenimenti, febbre alta, disidratazione), fatti valutare.

Punti chiave

  • Molte persone che cercano “esame delle feci” vogliono chiarezza, non solo un nome di test.
  • Opzione 1: gli esami clinici rispondono a una domanda specifica (screening o workup per sintomi).
  • Opzione 2: il monitoraggio ti aiuta a capire i pattern quotidiani (forma, colore, frequenza, timing, contesto) e cosa li muove.
  • StoolSense rende il monitoraggio più semplice con foto opzionali e Smart Analysis (educativo, non diagnosi).

Note di sicurezza

  • Valutazione urgente per molto sangue, feci nere/catramose, svenimenti, dolore intenso, febbre alta, confusione o segni di disidratazione.
  • Se assumi anticoagulanti, sei immunocompromesso o sei in gravidanza, anticipa la valutazione in caso di sanguinamento o malessere.

Cosa tracciare

  • Tipo Bristol + colore + frequenza + orario
  • Sangue: rosso vivo vs scuro/bordeaux vs nero/catramoso
  • Sintomi: urgenza, dolore, febbre, capogiri/debolezza, perdita di peso
  • Driver evidenti: antibiotici, viaggio, contatti malati, grandi cambi dieta
  • Farmaci/integratori: FANS, anticoagulanti, ferro, bismuto (Pepto)

Come StoolSense aiuta

Vuoi capire le feci senza rimuginare o andare “a sensazione”.

Vuoi una scelta rapida

monitora vs testa vs farti vedere.

Vuoi registrare più velocemente con foto opzionali + Smart Analysis (senza claim diagnostici).

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Se hai cercato “esame delle feci”, probabilmente cerchi chiarezza

Molte persone non stanno cercando un nome di laboratorio. Stanno cercando risposte come:

  • “Cosa significa questa cacca?”
  • “È normale?”
  • “Devo preoccuparmi?”

Per questo aiuta separare due strade.

  • Esami clinici: rispondono a una domanda medica specifica.
  • Monitoraggio dei pattern: ti aiuta a capire cosa si ripete nella vita reale.

Se vuoi capire come StoolSense fa questo in pratica: Come funziona Smart Analysis.

Opzione 1: esami delle feci (clinici)

Gli esami clinici servono a rispondere a una domanda precisa. Funzionano meglio quando tu e un professionista siete allineati su cosa state cercando.

A) Screening (stai bene)

Questi test sono pensati per lo screening in persone senza sintomi, non per interpretare la variabilità quotidiana.

Esempi comuni includono:

  • FIT
  • gFOBT ad alta sensibilità
  • test del DNA fecale (con componente FIT)

Se uno screening è anomalo, di solito serve una colonscopia di approfondimento.

B) Workup per sintomi (hai sintomi)

Quando hai sintomi, gli esami vengono richiesti per restringere le ipotesi:

  • infezione (pannelli PCR, coprocultura, parassiti, C. difficile)
  • infiammazione (calprotectina fecale)
  • sangue (FIT/FOBT in un workup)
  • malassorbimento/digestione (grassi fecali, elastasi fecale nel contesto giusto)

Questi test non spiegano sempre ogni cambiamento “di questa settimana”: la tua cronologia rimane importante.

Se vuoi la mappa completa: Tipi di esami delle feci.

Opzione 2: capire i pattern con il monitoraggio (educativo)

Se il tuo obiettivo è capire cosa succede, spesso il monitoraggio è la via più diretta.

Un test di laboratorio è utile quando la domanda è clinica. Il monitoraggio è utile quando la domanda è: “Cosa cambia, e cosa sembra spingerlo?”

Il monitoraggio ti aiuta a rispondere a domande come:

  • È un episodio isolato o un pattern?
  • Si allinea con cibi, caffeina, alcol, viaggio, stress o antibiotici?
  • Cambia soprattutto il colore, soprattutto la consistenza, o entrambi?

Dove entra StoolSense

StoolSense è pensato per capire i pattern, non per fare diagnosi.

Con StoolSense puoi:

  • registrare a mano tipo Bristol + colore (in modo coerente)
  • usare foto opzionali per ricevere suggerimenti AI di tag (tipo + colore) e poi rivederli prima di salvare
  • registrare anche cibo e contesto (es. timing del caffè, latticini, polioli/dolcificanti)
  • fare esperimenti di 7 giorni e confrontare prima/dopo
  • usare Smart Analysis per vedere riassunti e pattern (educativo, non diagnosi)

Vuoi vedere esempi e flusso completo? Come funziona StoolSense.

Questo è educativo e non è un consiglio medico.

Come scegliere in modo rapido

  • Se hai segnali d’allarme, non aspettare: fatti valutare.
  • Se i sintomi sono persistenti, severi o in peggioramento, considera valutazione clinica e test mirati.
  • Se stai cercando di capire pattern (timing, dieta trigger, consistenza), monitora 7 giorni prima.

Cosa tracciare per 7 giorni (copia/incolla)

  • tipo Bristol + colore + orario
  • frequenza
  • un sintomo chiave (urgenza o dolore)
  • sangue (rosso vivo vs scuro/bordeaux vs nero/catramoso)
  • cosa è cambiato di recente (antibiotici, viaggio, nuovi integratori/farmaci, grandi cambi dieta)

Cosa portare a una visita (copia/incolla)

  • quando è iniziato e se sta migliorando o peggiorando
  • frequenza + tipo Bristol + colore
  • sangue (rosso vivo vs scuro vs nero/catramoso)
  • sintomi (dolore, febbre, urgenza, capogiri, perdita di peso)
  • antibiotici recenti, viaggio, contatti malati
  • farmaci/integratori (FANS, anticoagulanti, ferro, bismuto)

Quando farsi vedere con urgenza

Valutazione urgente per molto sangue o coaguli, feci nere/catramose, svenimenti, dolore intenso, febbre alta, confusione o segni di disidratazione.

Domande frequenti

Quali sono le due “opzioni” di cui parli qui? +
Opzione 1: un esame clinico (screening quando stai bene, oppure test mirati richiesti per sintomi). Opzione 2: monitoraggio: etichettare in modo coerente tipo Bristol, colore, frequenza, timing e sintomi, così diventa più facile vedere pattern. StoolSense supporta il monitoraggio con registrazione manuale o foto opzionali con suggerimenti di tag.
StoolSense è la stessa cosa di un esame di laboratorio? +
No. StoolSense è monitoraggio educativo: può suggerire tag per velocizzare la registrazione, ma non fa diagnosi e non sostituisce una valutazione clinica o un test di laboratorio quando necessario.
Quali esami si usano nello screening del tumore del colon-retto? +
Tra le opzioni di screening basate sulle feci ci sono FIT e test del DNA fecale (a seconda delle linee guida e del contesto). Se un test di screening è anomalo, di solito serve una colonscopia di approfondimento.
Quali esami si usano quando hai sintomi? +
I test “per sintomi” sono mirati alla domanda (infezione vs infiammazione vs sanguinamento). Esempi: pannelli patogeni (incluso C. difficile), marker di infiammazione come calprotectina fecale e test per sangue nel contesto giusto.
Quando è meglio non aspettare e farsi vedere? +
Valutazione urgente per feci nere/catramose, molto sangue o coaguli, dolore intenso, svenimenti, febbre alta, confusione o segni di disidratazione. Se i sintomi persistono o peggiorano, chiedi valutazione anche se i test sono negativi.

Fonti

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