Mappa veloce: quale test risponde a quale domanda?
- Infezione: pannello PCR, coprocultura, test per C. difficile, esame parassitologico (ova e parassiti)
- Infiammazione: calprotectina fecale (a volte lattoferrina)
- Sangue: FIT / FOBT (e altri test di rilevazione sangue)
- Malassorbimento / digestione: grassi fecali, elastasi fecale (pancreas), altri test mirati
Se stai decidendo cosa chiedere (o interpretando un risultato), parti dalla tua cronologia e dalla domanda clinica.
Tipi di esami (in parole semplici)
1) Test per infezioni
Si considerano spesso con:
- diarrea acuta
- viaggio recente
- sospetta “intossicazione alimentare”
- contatti malati
- diarrea dopo antibiotici
Esempi comuni:
- Pannello PCR / pannello patogeni gastrointestinali: cerca materiale genetico di vari patogeni.
- Coprocultura: prova a isolare alcuni batteri.
- C. difficile: spesso valutato dopo antibiotici o contesti sanitari.
- Ova e parassiti: più utile quando il rischio parassiti è plausibile (a volte servono più campioni).
Nota: un pannello “ampio” non garantisce una risposta netta. Il timing e i sintomi contano.
2) Marker di infiammazione
Si usano quando i sintomi fanno pensare a un quadro infiammatorio (IBD) più che a una gastroenterite breve.
- Calprotectina fecale: marker di infiammazione.
- Lattoferrina fecale: altro marker in alcuni contesti.
3) Test per sangue
Usati per screening o valutazione quando il sanguinamento è una possibilità.
- FIT
- FOBT
Sangue visibile o feci nere/catramose vanno presi sul serio anche se un test “di screening” è negativo.
4) Test per malassorbimento/digestione
Valutati quando ci sono segnali di assorbimento/digestione alterati (es. feci molto grasse e persistenti, perdita di peso, alcune carenze).
- Grassi fecali
- Elastasi fecale (supporta valutazione del pancreas in alcuni casi)
Come rendere più interpretabile qualsiasi test
Ricostruisci una cronologia (anche 7 giorni aiutano)
- tipo Bristol + frequenza
- colore (soprattutto nero/catramoso, chiaro/color argilla ripetuto, sangue)
- sintomi (urgenza, dolore, febbre, capogiri)
- cosa è cambiato (antibiotici, viaggio, nuovi integratori, cambio dieta)
Porta un “context snapshot”
Se scrivi una sola nota, scrivi:
- quando è iniziato
- il tuo punto di partenza
- cosa è cambiato
- cosa lo migliora/peggiora
Come può aiutare StoolSense (senza esagerare)
Gli esami sono più interpretabili quando le note sono coerenti.
Un approccio leggero (e sostenibile):
- usa tipo Bristol + colore come linguaggio comune
- aggiungi 1–2 tag (viaggio, antibiotici, latticini, timing del caffè, polioli)
- se ti serve contesto, aggiungi anche cibo + sintomi in modo minimale
- tieni le note brevi, così reggi per 7 giorni
Le foto sono opzionali: usale solo se riducono indecisione.
Vuoi vedere esempi e flusso completo di Smart Analysis? Come funziona Smart Analysis.