TL;DR
Se da un giorno all’altro le feci sono diventate più molli o più dure, il cibo è spesso una leva importante (anche se non è l’unica).
Per capire il tuo pattern senza impazzire:
- Traccia 3–7 giorni di “settimana base” (tipo Bristol + orario).
- Scegli un sospetto dalla lista.
- Cambia solo quello per 7 giorni.
Se ti sei già ritrovato a tracciare mille cose e finire più confuso, ci sta. È proprio qui che StoolSense può aiutare: tipo Bristol + pochi tag ai pasti, e confronto delle settimane senza dover ricordare tutto.
10 gruppi alimentari che spesso spostano la consistenza
Non esistono regole universali, ma questi sono abbastanza comuni da valere un test.
1) Prugne secche (e altra frutta secca ricca di sorbitolo)
Tende a:
- ammorbidire
- aumentare la frequenza
Perché: fibre + sorbitolo possono richiamare acqua.
Prova: 3–6 prugne/die per qualche giorno e guarda se i tipi Bristol si spostano.
2) Psillio e fibre solubili (avena, chia, lino)
Tende a:
- “normalizzare” (utile sia se troppo duro sia se troppo molle)
Perché: la fibra solubile forma un gel che trattiene acqua.
Prova: parti basso e aumenta lentamente.
3) Verdure ricche di fibre (soprattutto non amidacee)
Tende a:
- aumentare volume
- accelerare il transito
Perché: acqua + fibre. Se passi da “poche fibre” a “eroe delle fibre”, è normale avere più gas.
Prova: aggiungi una porzione di verdure al giorno per una settimana.
4) Legumi (fagioli, lenticchie, ceci)
Tende a:
- ammorbidire
- aumentare la frequenza (in molti)
Perché: fibre + carboidrati fermentabili.
Prova: porzione stabile per 7 giorni (non “giorni casuali di legumi”).
5) Fermentati (yogurt, kefir, alcuni latti fermentati)
Tende a:
- migliorare regolarità o forma in alcune persone
Perché: alcuni ceppi probiotici possono influenzare transito e consistenza, ma non è “magia” e non è uguale per tutti.
Prova: un fermentato al giorno per 7 giorni.
6) Caffè
Tende a:
- stimolare l’evacuazione
- ammorbidire (in alcuni)
Perché: può aumentare l’attività del colon. Spesso conta molto il timing.
Prova: se sei spesso “molle”, testa caffè dopo colazione (o metà dose) per 7 giorni.
7) Latticini (soprattutto se sei sensibile al lattosio)
Tende a:
- ammorbidire (se malassorbi lattosio)
- a volte “legare” (variabile)
Perché: il lattosio non digerito può richiamare acqua.
Prova: latticini con lattosio → senza lattosio per 7 giorni (senza cambiare altro).
8) Polioli / dolcificanti (sorbitolo, mannitolo, xilitolo)
Tende a:
- ammorbidire (a volte parecchio)
Perché: non vengono assorbiti completamente.
Prova: elimina gomme/caramelle/protein bar “sugar-free” per una settimana.
9) Piccante (capsaicina)
Tende a:
- aumentare urgenza
- ammorbidire (in alcuni)
Perché: può aumentare motilità e sensibilità.
Prova: mantieni piccante “basso e stabile” per 7 giorni.
10) Cioccolato fondente / cacao
Tende a:
- aumentare output in alcuni contesti
Perché: fibre + polifenoli.
Prova: separa “fondente” da “dolci ultra-processati” (effetti diversi).
Extra utili
- Alcol (spesso ammorbidisce)
- Pasti molto grassi/fritti (possono accelerare)
- Banane (mature vs acerbe possono comportarsi diversamente)
Come usare la lista senza impazzire
L’errore più comune è cambiare tutto insieme.
Un approccio “N-of-1” pulito:
- Settimana base 3–7 giorni.
- Scegli una leva (caffè, lattosio, polioli, fibre).
- Cambia solo quella per 7 giorni.
- Confronta conteggi (quante giornate Tipo 6?) invece di fissarti sui singoli giorni.
Se vuoi una versione guidata:
Nota di sicurezza
Se vedi sangue, feci nere/catramose, dolore intenso, febbre, vomito ripetuto, svenimenti, disidratazione, perdita di peso inspiegabile o sintomi che peggiorano, non continuare a fare esperimenti “da solo”. Fatti valutare.