StoolSense

Basi

Stitichezza: basi (reset prudente prima di andare in panico)

Cosa conta come stitichezza e cosa posso provare per primo?

La stitichezza è spesso legata a transito lento, poca idratazione, poche fibre, cambi di routine o farmaci/integratori. Registra tipo Bristol e frequenza per 7 giorni, poi testa una modifica gentile alla volta. Fatti valutare se compaiono segnali d’allarme (sangue o feci nere/catramose, dolore intenso, vomito, febbre, svenimenti o perdita di peso inspiegabile).

Punti chiave

  • Un linguaggio comune aiuta: tipo Bristol + frequenza è più utile di note vaghe “ok/non ok”.
  • Fai un cambio alla volta per 7 giorni (liquidi, rampa fibre, timing dei pasti, movimento).
  • Evita approcci invasivi o “detox” se non ti senti bene o se ci sono segnali d’allarme.

Note di sicurezza

  • Fatti valutare per sangue o feci nere/catramose, dolore intenso, vomito, febbre, svenimenti, disidratazione o perdita di peso inspiegabile.
  • Se la stitichezza dura oltre ~2 settimane o si ripete spesso, meglio una valutazione clinica che sommare fix fai-da-te.

Cosa tracciare

  • Tipo Bristol + frequenza
  • Sforzo e sensazione di “svuotamento incompleto” (sì/no)
  • Liquidi + stima fibre
  • Farmaci/integratori (ferro, antistaminici, antidolorifici) + sonno/stress

Come StoolSense aiuta

Vuoi un reset semplice di 7 giorni che riesci davvero a seguire.

Vuoi evitare cleanse estremi e testare una leva alla volta.

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Ti salta un giorno. Poi due. Poi inizi a “negoziare” con il tuo corpo: “Se bevo un caffè, aiuta… o peggiora?”

La stitichezza, il più delle volte, non è un mistero. È un pattern. E il modo più veloce per smettere di indovinare è una settimana breve, ma strutturata.

In breve (at a glance)

Stitichezza: riassunto

Perché succede (spesso)

La stitichezza ha tante cause “noiose” (e proprio per questo frequenti):

  • pochi liquidi
  • poche fibre o grandi sbalzi di fibre
  • cambi di routine (viaggi, pasti tardi, sonno sballato)
  • meno movimento
  • farmaci/integratori nuovi o cambiati (ferro, alcuni antidolorifici, antistaminici)

Il modo più rapido per smettere di indovinare è una finestra breve di auto-monitoraggio.

Trappole comuni (facili da fare)

Se la settimana è già “storta”, queste cose possono peggiorare senza che te ne accorga:

  • La bomba di fibre. Passare da poche fibre a “tutte le fibre” in 24 ore può dare più gonfiore e transito più lento.
  • Sommare lassativi o integratori. Se cambi tante cose, non capisci cosa ha aiutato (o cosa ha dato crampi).
  • Dimenticare l’effetto dei farmaci. Ferro, antistaminici, alcuni antidolorifici e supplementi possono spingere verso stitichezza.
  • Cambiare cibo + acqua + movimento insieme. Ti rimane un risultato non interpretabile.

Un reset più sicuro (7 giorni, una cosa alla volta)

Se fai solo una cosa, rendila misurabile:

  1. Scegli una finestra di 7 giorni. Evita di aggiungere nuovi “hack” nello stesso periodo.
  2. Registra tipo Bristol + frequenza. Questo è il tuo punto di partenza.
  3. Scegli una leva principale da testare:
    • liquidi (soprattutto se le urine sono scure)
    • una rampa di fibre gentile (non un salto)
    • costanza nel timing dei pasti (stessa finestra colazione)
    • movimento leggero (una passeggiata dopo i pasti)
  4. Aggiungi una regola di sicurezza. Se compaiono segnali d’allarme, ferma gli esperimenti e fatti vedere.

Cosa conta come “segnale”

“Ha funzionato” dovrebbe essere qualcosa che puoi indicare.

Esempi di segnali utili in 7 giorni:

  • Giorni Bristol 1–2 scendono da 4/7 → 1/7
  • Giorni con sforzo “sì” scendono da 5/7 → 2/7
  • Frequenza torna verso il tuo punto di partenza (anche 0–1 → 1–2 evacuazioni/giorno può essere significativo)
  • Meno sensazione di “svuotamento incompleto”

Regole di sicurezza (prima di tutto)

Fatti valutare (urgente se severo) per:

  • sangue o feci nere/catramose
  • dolore addominale importante o in peggioramento
  • vomito, febbre, svenimenti o disidratazione
  • perdita di peso inspiegabile

Domande frequenti

Cosa conta come stitichezza? +
Molti clinici definiscono stitichezza come meno di tre evacuazioni a settimana, feci dure (Bristol 1–2), sforzo o sensazione di svuotamento incompleto. Conta anche il tuo punto di partenza: un cambio improvviso e sostenuto spesso è più informativo del numero esatto.
Quando è meglio farsi vedere invece di fare esperimenti? +
Fatti valutare per sangue o feci nere/catramose, dolore importante o in peggioramento, vomito, febbre, svenimenti, disidratazione, perdita di peso inspiegabile o stitichezza che dura più di circa due settimane. Se sei in gravidanza, immunocompromesso o hai patologie cardiache/renali, anticipa la valutazione.
Cosa dovrei tracciare per 7 giorni? +
Tipo Bristol, frequenza e sforzo, più idratazione e una stima delle fibre. Aggiungi 1–3 sintomi (dolore, gonfiore, nausea) e nota confondenti come nuovi farmaci/integratori, sonno e stress.

Fonti

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