StoolSense

Trigger

Caffeina: conta l’orario?

È la caffeina — o l’orario — che sta guidando urgenza o mattine “Tipo 6”?

La caffeina può aumentare la motilità intestinale. Ma per molte persone l’orario è il lever più leggibile della quantità totale: se bevi caffè a stomaco vuoto, uno shift semplice (caffè dopo il primo boccone di colazione) può chiarire se si correla con urgenza, feci più molli o “rush” mattutino. Se compaiono red flags (sangue, nero/catramoso, dolore intenso, febbre, vomito, svenimenti, disidratazione o perdita di peso inspiegabile), fatti valutare.

Punti chiave

  • Fai un solo cambio: stessa dose, primo caffè più tardi.
  • Traccia la finestra del mattino (primo cibo, primo caffè, tipo, urgenza).
  • Se non cambia nulla, hai comunque una risposta utile: passa a un altro test singolo.

Attenzioni e falsi miti

  • Energy drink e pre-workout possono contenere dosi alte senza che te ne accorgi.
  • Il caffè può influenzare anche ansia o reflusso: non guardare solo l’intestino.
  • Nicotine e stress possono “somigliare” al caffè: evita di cambiare tutto insieme.
  • Se vuoi ridurre la caffeina e ti vengono mal di testa, meglio scalare gradualmente.

Note di sicurezza

  • Fatti valutare per sangue, feci nere/catramose, dolore intenso, febbre, vomito, svenimenti, disidratazione o perdita di peso inspiegabile.
  • Diarrea persistente, perdita di peso o sintomi notturni meritano valutazione clinica.

Cosa tracciare

  • Orario del primo pasto + orario del primo caffè
  • Tipo Bristol + urgenza (soprattutto al mattino)
  • Sonno e picchi di stress
  • Altri stimolanti: nicotine, energy drink, pre-workout

Come StoolSense aiuta

Vuoi vedere in chiaro la finestra “caffè → urgenza” senza basarti sulla memoria.

Vuoi un test pulito di 7 giorni prima di decidere di tagliare il caffè.

Prova questo esperimento

Fai la settimana “caffè dopo colazione”

Vai all'esperimento

Hai caffè prima di mangiare → urgenza entro 60 minuti → succede 4 mattine questa settimana.

Quello è un pattern testabile. L’obiettivo non è “vietarsi il caffè”, ma cambiare una variabile (timing), tracciare 7 giorni e vedere cosa succede.

Un check di timing semplice (7 giorni)

  1. Mangia prima (anche poco).
  2. Tieni la stessa dose.
  3. Traccia la finestra del mattino per 7 giorni.

Cosa conta come segnale

Esempi di segnali utili:

  • Mattine tipo 6 scendono da 4/7 → 1/7
  • Urgenza passa da “sì” a “no” in 5+ mattine
  • Il “rush” mattutino diventa più calmo (meno corse, meno crampi)

Se vuoi la versione guidata:

Domande frequenti

Devo smettere di bere caffè? +
Non per forza. Qui testiamo l’orario: prova a spostare il primo caffè a dopo colazione per 7 giorni.
Cosa devo registrare? +
Orario del primo caffè, tipo Bristol e urgenza (soprattutto nella finestra del mattino).
E se continuo ad avere tipo 6–7? +
Hai escluso una leva. Passa a un altro test singolo (lattosio, polioli, fibre) o valuta un parere clinico se i sintomi persistono.

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